I plug-in e le librerie di campioni sono strumenti meravigliosi, ma mettere le mani su una macchina analogica regala sensazioni insuperabili: liberarsi dalla schiavitù di mouse e tastiera, controllare in tempo reale la performance e agire direttamente sul pannello di un synth modulare sono fattori che possono rendere unica l’esperienza in studio e migliorare il processo creativo.

Per questo, grazie alla disponibilità di un nostro amico e collaboratore, offriamo la possibilità di noleggiare alcune macchine storiche per le sessioni di registrazioni in studio. Ovviamente occorre un minimo di preavviso. Per tempi e costi contattateci!

Sintetizzatori

ms10

Korg MS-10

Lanciato da Korg nel 1978 come alternativa economica ai sintetizzatori modulari. È un semi-modulare e permette di creare le proprie patch collegando tra loro i vari moduli attraverso patch cord standard da un quarto di pollice. Caratteristica interessante l’ingresso audio esterno, che permette di utilizzare l’MS-10 come filtro per una sorgente sonora esterna.

steelphon

Steelphon Mago (1976)

Monofonico di fabbricazione italiana a singolo oscillatore, tastiera 37 tasti. Strumento piuttosto raro e particolare.

dx7

Yamaha DX-7 (1985)

Uno degli strumenti cult degli anni ’80. Sintetizzatore FM (a modulazione di frequenza) completamente digitale, praticamente onnipresente nelle produzioni pop dell’epoca e riscoperto negli ultimi anni in tantissime produzioni indie pop italiane e internazionali.

tx81z

Yamaha TX-81z (1987)

Sintetizzatore a rack derivato dal DX-7, con qualche funzionalità in più e un’ottima implementazione MIDI.

sk10

Yamaha SK10 (1979)

“Symphonic Ensemble” con emulazioni di organi, archi e fiati. Effetto vibrato controllabile tramite due parametri e controlli semplificati per attacco e rilascio.

cs15d

Yamaha CS-15D

Sintetizzatore con una sezione di preset di emulazioni classiche (archi, fiati, organi) e una variabile tipo synth, miscelabili tra loro. La sezione synth offre un oscillatore con onde tipo SAW e Pulse e filtro Low Cut a 12db con controllo cutoff, resonance e ADSR.

kr55b

Solina String Ensemble

Macchina che nasce per emulare il timbro degli archi e riscuote un enorme successo all’epoca della sua introduzione e diventa un punto di riferimento grazie al suo timbro caratteristico. Praticamente in tutti i sintetizzatori moderni, hardware o software, c’è un preset ispirato al Solina. Ha ispirato tantissime band storiche tra cui Pink Floyd, New Order, Joy Division e più recentemente gli Air e tutta la “scuola” elettronica francese.

drummerone

Drum machine Elka Drummer One (1969)

Drum machine di fabbricazione italiana, utilizzata da alcune band di riferimento come Kraftwerk e Tangerine Dream. Ritmi preimpostati e controlli per i volumi dei singoli elementi percussivi. C’è anche il cowbell! 🙂

r55b-b

Korg Rhythm KR 55 B (1982)

Drum machine con 96 rirtmi preimpostati che vanta tra i suoi utilizzatori più famosi Jean Michel Jarre e i Depeche Mode. Oltre ai controlli sui singoli suoni è presente un controllo “swing” per interessanti variazioni ritmiche

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