• Come funziona il servizio di mix online?
    1. Vai alla pagina “online mixing” e fai il tuo ordine.
    2. Invia le tracce separate a mixing@v3recording.com via wetransfer
    3. Dopo qualche giorno riceverai il tuo mix!
  • Come devo preparare le tracce per il mix?

    Ci occorre un file separato per ogni traccia e strumento. Per favore esporta le singole tracce dal tuo programma di produzione audio, e disattiva tutti gli effetti (compressori, equalizzatori, riverberi, delay ecc…). Se hai usato degli emulatori di amplificatori come Guitar Rig inviaci anche le tracce “dry” non processate. Usa nomi chiari e coerenti per i files e le cartelle, e se puoi inviaci anche un demo mix come riferimento e alcuni brani esistenti di artisti che ti hanno influenzato: ci aiuterà a prendere la direzione giusta! Infine, se registri con una click track ti chiediamo di indicare i BPM per ogni brano, così potremo lavorare agevolmente su una griglia.

    Invia files in formato WAV o AIFF non compresso, a 44khz/24bit. Non inviare MP3!

  • Come posso inviare le tracce per il mix?

    Puoi usare WeTransfer e inviare il tutto a mixing@v3recording.com. In alternativa, puoi usare altri servizi di cloud storage come Google Drive o Dropbox, caricare i files e inviarci i link per il download. Per favore non inviare i files come allegati mail, altrimenti la nostra casella di posta esploderà, lo studio prenderà fuoco e molti microfoni innocenti moriranno.

  • Ho ricevuto il mix e vorrei fare delle modifiche. Come posso fare?

    Per ogni brano puoi richiedere due revisioni gratuite del mix. Nel 99% dei casi si arriva a chiudere il lavoro entro le due revisioni, se invece necessiti di ulteriori modifiche applicheremo una piccola maggiorazione.

  • Quanto impiegate a mixare il mio brano?

    OUna volta che abbiamo ricevuto tutto il materiale, un mix non richiede più di cinque giorni lavorativi. Le revisioni e le modifiche richiedono tempo extra, e ovviamente più brani richiedono più tempo. Se vuoi affidarci un EP o un intero album per il mix, per favore contattaci e ti sapremo dare tempistiche più precise!

  • Posso parlare direttamente con voi?

    Certo! Chiama +39 339 3366887 oppure cercaci su Skype per una voice chat. Ci trovi dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 19.00.

  • Come posso registrare e preparare le mie tracce di batteria?

    Inizia a piazzare una coppia di microfoni “overhead” (anche detti “panoramici”). Meglio se in configurazione X/Y per evitare problemi di fase. Disponili sopra il drumkit, non troppo vicini ai piatti, puntati verso il rullante. Dopo di che puoi iniziare a piazzare tutti i microfoni per i singoli pezzi del kit: cassa, rullante, tom, charleston. Se hai un microfono extra puoi usarlo per la cordiera, posizionandolo al di sotto del rullante. Se sei a corto di microfoni, probabilmente puoi sacrificare il charleston se i tuoi microfoni overhead sono disposti correttamente.

    Se usi drum machines o campioni, mantieni comunque ogni pezzo del kit su una singola traccia, in modo da separare cassa, rullante, piatti eccetera.

  • Come posso registrare e preparare le tracce di  basso?

    Puoi usare una DI box o un ingresso “instrument” se la tua scheda audio ne ha uno. In alternativa puoi microfonare l’amplificatore del basso ma in questo caso ti consigliamo di registrare comunque il segnale DI dello strumento: quasi sicuramente lavoreremo sul segnale DI in fase di mix, e eventualmente possiamo riutilizzarlo per un reamp.

  • Come posso registrare e preparare le tracce di chitarra?

    Se il suono di partenza è buono, un microfono dinamico davanti all’amplificatore è una buona soluzione. Tuttavia microfonare un amplificatore è un’operazione piuttosto complessa, e a un minimo cambio di posizione del microfono corrisponde un grande cambiamento timbrico. Il consiglio è sempre quello di usare una DI/splitter per catturare anche il suono diretto della chitarra, in modo da avere la possibilità di arricchire successivamente il suono con un reamp in fase di mix. Se usi dei virtual amp come Guitar Rig e simili, è più facile: ti basterà fornirci anche una versione “dry” non processata della traccia, con il suono “nudo e crudo” della chitarra così come esce dai pickup.

    Per quanto riguarda le chitarre acustiche, i risultati migliori si ottengono sempre con un microfono (attenzione a non puntarlo direttamente sulla buca!), mentre i segnali diretti dei pickup piezo solitamente suonano molto asciutti e sottili.

  • Come posso registrare e preparare le mie tracce di synth e tasteiere?

    Mantieni ogni strumento su una singola traccia: puoi lasciare gli effetti se sono caratterizzanti per il suono, ad esempio un tremolo su un piano rhodes o un delay sincronizzato su una traccia di synth.

  • Come posso registrare e preparare le mie tracce di voce?
    Prima di tutto, assicurati di registrare con un filtro antipop: può davvero fare la differenza e riduce il rischio di disturbi e distorsioni sulle  lettere “P” e “B”. Attenzione poi a dosare correttamente il gain sul preamp o sull’interfaccia audio: se la voce viene registrata ad un livello troppo alto, la registrazione risulterà distorta e a quel punto non c’è modo di ripristinarla. Se la performance è buona ma ci sono problemi di intonazione qua e là, possiamo intonarla e renderla perfetta in fase di editing.