Oggi ci occupiamo dei cantanti, con alcuni consigli su come preparare al meglio le vostre session vocali in studio. La registrazione della voce può essere un’esperienza piuttosto difficile se la si affronta senza la dovuta esperienza e preparazione. Ecco alcuni consigli per prepararsi adeguatamente alle riprese:

  • Le registrazioni vocali sono un’esperienza completamente diversa da un concerto live. Se ad un live riuscite a cantare un paio d’ore di fila, non è detto che ciò sia sufficiente ad arrivare con la giusta preparazione in studio. In studio solitamente si registra una canzone per volta, quindi la preparazione andrà fatta in modo specifico sul pezzo che andrete ad affrontare. E’ quindi fondamentale conoscere alla perfezione ogni singolo passaggio, in modo da non preoccuparsi di testi e intonazione e concentrarsi esclusivamente sull’interpretazione.
  • La voce risente moltissimo dello stress fisico e mentale, quindi riposate a sufficienza prima delle registrazioni. E’ fondamentale dormire un giusto numero di ore, quindi evitate serate estreme e andate a letto presto! Attenzione anche a tutto ciò che può stressare o danneggiare la voce: a volte basta una serata con la musica ad alto volume, in cui siamo costretti a urlare per comunicare, ed ecco che la voce se ne va.
  • Evitate di assumere una quantità eccessiva di alcool prima delle riprese. Vale lo stesso discorso con il fumo. Cercate invece di bere molta acqua, l’idratazione è fondamentale.
  • Molto spesso la voce in studio è ripresa con un microfono a condensatore (vedi immagine). A differenza di un dinamico, che può essere maneggiato tranquillamente dal cantante, il microfono a condensatore ha una sensibilità tale per cui deve essere montato su un’asta e isolato tramite apposito supporto. Ciò significa che l’unico elemento in movimento sarà il cantante. Per questo è buona cosa abituarsi a gestire la situazione abituandosi a cantare con un’asta fissa in vista delle riprese vocali. Ovviamente, la priorità è sempre mettere a suo agio il cantante, per cui possono capitare casi in cui la registrazione viene effettuata con un microfono dinamico in mano al cantante, ma è sempre bene avere una scelta in più.
  • Ricordatevi sempre di cantare senza spostarvi troppo fuori asse dal microfono. Muovere la testa lateralmente rispetto al microfono cambia notevolmente la timbrica della ripresa vocale, rischiando di compromettere la registrazione. In caso di cantanti estremamente “mobili” spesso ci si affida a microfoni dinamici, ma anche in questo caso potersi affidare anche a un condensatore fisso offre una possibilità in più.
  • Per quanto riguarda i cori, è sempre consigliabile provarli da soli prima di registrare, possibilmente accompagnati da un solo strumento, per verificare che siano in armonia con il brano.

Microfono a condensatore (a sinistra) e dinamico.

Concludiamo con il solito consiglio: ricordatevi che una buona performance è la base di una buona registrazione. Oggi abbiamo la possibilità di editare la voce fino alle singole sillabe, e di rendere perfetta l’intonazione correggendo ogni stonatura, ma meglio non essere costretti ad abusarne.

Vi ricordiamo inoltre che per aiutarvi ad ottenere il meglio dalle vostre performance vocali in studio vi offriamo la possibilità di essere affiancati da un vocal coach professionista. Trovate tutte le informazioni nella sezione “servizi”, o scrivendo a info@v3recording.com.

Per oggi è tutto: vi invito a dire la vostra sull’argomento commentando l’articolo, o seguendoci su Facebook.

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